Turismo: guida sui fondi europei 2021-2027

Associazione CLAAI di Chieti

Servizi a piccole e medie impree Abruzzesi dal 1963

Data pubblicazione: 21 Dicembre 2021

Categoria: Finanziamenti

La Commissione Europea ha creato una guida sui finanziamenti per il turismo e sui fondi comunitari per questo settore.

Si tratta di una guida dettagliata sui programmi di finanziamento dedicati al settore turistico previsti nell’ambito del quadro finanziario 2021-2027 e del piano di finanziamento per la ripresa economica degli Stati europei Next Generation EU.

La guida, costituisce uno strumento di “orientamento” nel panorama dei “sostegni economici” con cui la Commissione intende supportare il passaggio verso un’Unione Europea più digitale, sostenibile e inclusiva.

Nel corso degli ultimi 5 anni l’Unione Europea ha attivato numerose linee di finanziamento per sostenere il settore del turismo. I finanziamenti europei per il turismo rappresentano un investimento cruciale per l’economia comunitaria specie nell’ottica della rinascita economica post pandemia. Proprio nell’ottica del rilancio post Covid 19, il PNRR potenzia, sostiene e affianca con ulteriori progetti, tutti i finanziamenti e i programmi UE per il settore turistico comunitario e nazionale. Per l’Europa, il turismo e il suo comparto rappresentano elementi strategici di sviluppo su cui investire. Le principali linee di finanziamento europeo per questo settore sono:

  • Europa Creativa: per il sostegno ai settori culturale e delle arti creative.

  • Europa Digitale: per l’innovazione e la trasformazione digitale.

  • Erasmus+: per la formazione accademica e professionale.

  • Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: per investimenti in connettività. Prevede anche investimenti in infrastrutture fisiche e tecnologiche e servizi nelle aree rurali.

  • Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (EMFAF): per la tutela della biodiversità acquatica, pesca e acquacoltura a basso impatto.

  • Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e Fondo di coesione: per rafforzare la sostenibilità ambientale, socioeconomica e la resilienza del turismo a lungo termine nelle Regioni.

  • Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+): per favorire una società più equa e inclusiva, nuovi posti di lavoro e l’effettiva attuazione dei diritti sociali.

  • Orizzonte Europa: per stimolare la ricerca e l’innovazione nell’ambito del programma quadro 2021-2027.

  • Invest EU: per favorire competitività e sostenibilità.

  • Fondo per una transizione giusta (JTF): per aiutare la transizione verso un’economia “verde”.

  • Programma LIFE: per finanziare progetti di economia circolare a basso impatto ambientale.

  • REACT-EU: per sostenere la ripresa economica post pandemia da COVID-19, nell’ambito del Next Generation EU.

  • Programma per il mercato unico (SMP): nell’ambito del Next Generation EU, per migliorare la competitività delle imprese e sostenere l’accesso al mercato unico.

  • Sostegno della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS): per programmi di finanziamento, di cui tre nel settore turistico.

1) PROGRAMMA EUROPA CREATIVA

Creative Europe è il programma dell’Unione Europea per il sostegno ai settori culturali e creativi, compreso il settore audiovisivo. Il programma sostiene progetti che promuovono la creazione e il patrimonio contemporaneo europeo (immateriale, materiale, industriale), architettura, musica, letteratura, arti dello spettacolo, film, festival, turismo culturale, ecc. Prevede anche iniziative faro come le Capitali europee della cultura (ECOC ) o le Giornate europee del patrimonio.

2) PROGRAMMA EUROPA DIGITALE

Con un budget complessivo previsto di 7,5 miliardi di euro, il programma Europa digitale modella e sostiene la trasformazione digitale della società e dell’economia europee, con l’obiettivo finale di sostenere l’autonomia strategica del mercato unico dell’UE. Il programma è strategico nel sostenere la trasformazione digitale degli ecosistemi industriali dell’UE. Questo programma supporta la creazione di spazi dati, con due progetti particolarmente interessanti per il settore turistico:

  • in primis, lo Spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale, un’azione all’interno di questo programma per fornire supporto alla trasformazione digitale del settore del patrimonio culturale europeo;
  • il secondo progetto è incentrato sulla mobilità, che è fondamentale per il turismo e per la quale, come per il primo progetto, occorre sostenere l’interoperabilità. Inoltre, le PMI attive nel settore turistico possono beneficiare dei servizi forniti dalla rete degli European Digital Innovation Hub per supportarle nella loro trasformazione digitale.

3) ERASMUS+

L’Erasmus+ sostiene dei progetti di finanziamento europei per il turismo. Infatti, le organizzazioni turistiche che desiderano partecipare a Erasmus+ possono impegnarsi in una serie di attività di sviluppo e networking nei settori della formazione accademica e professionale, delle scuole, dell’apprendimento degli adulti, dei giovani e degli eventi sportivi europei. I progetti possono riguardare la mobilità, lo sviluppo delle competenze e l’occupabilità dei giovani nel turismo, le competenze digitali nel patrimonio culturale, l’ospitalità per l’apprendimento e l’innovazione della ricerca turistica.

4) FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE

Il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale sostiene una serie di progetti di finanziamento relativi al turismo. Con questi fondi, i Paesi dell’UE hanno la possibilità d’includere gli investimenti legati al turismo nei loro piani strategici di politica agricola comune (PAC). Tale sostegno potrebbe, ad esempio, comprendere interventi legati allo sviluppo economico territoriale e alle infrastrutture rurali, il rinnovamento dei villaggi o azioni finalizzate alla conservazione del patrimonio costruito su piccola scala (cappelle, ponti, servizi pubblici), la costruzione e l’ammodernamento del turismo centri d’informazione, informazioni per i visitatori e altre attività ricreative, ricreative o sportive. Gli stanziamenti ammontano a circa 387 miliardi di euro.

5) FONDO AFFARI MARITTIMI, PESCA E ACQUACOLTURA (EMFAF)

Il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (EMFAF) sostiene azioni e investimenti che contribuiscono alla tutela della biodiversità acquatica e ad attività di pesca e acquacoltura sostenibili e a basso impatto. Una delle priorità del fondo si concentra sulla realizzazione di un’economia blu sostenibile nelle zone costiere, insulari e interne e sulla promozione dello sviluppo delle comunità della pesca e dell’acquacoltura. Questa priorità è la più rilevante per l’ecosistema turistico, in quanto sostiene lo sviluppo locale guidato dalla comunità e potrebbe coprire progetti legati al turismo come eco turismo, pesca turismo, gastronomia locale (ristoranti di pesce e frutti di mare), alloggi, percorsi turistici, immersioni, oltre a sostenere i partenariati locali nel turismo costiero.

6) FONDO EUROPEO SVILUPPO REGIONALE (FESR) E FONDO DI COESIONE

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo di coesione mirano a rafforzare la sostenibilità ambientale, socioeconomica e la resilienza del turismo a lungo termine. Gli investimenti nel turismo sono possibili attraverso tutti gli obiettivi politici sostenuti dal FESR.
Un obiettivo specifico è dedicato allo sfruttamento del pieno potenziale della cultura e del turismo per una ripresa economica unita all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale e finanziaria, fatte salve le possibilità di sostegno fornite dal FESR a quei settori nell’ambito di altri obiettivi specifici.
Il Fondo di coesione può sostenere gli investimenti legati al turismo nell’ambiente e nelle reti transeuropee di trasporto (TEN-T), in particolare nelle regioni con un’economia fortemente dipendente dal turismo.

7) FONDO SOCIALE EUROPEO PLUS (FSE+)

Il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) è uno strumento finanziario fondamentale per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali, sostenere posti di lavoro e competenze e creare una società equa e socialmente inclusiva. Nello specifico, mira a promuovere il sostegno all’occupazione giovanile anche attraverso l’ecosistema turistico, caratterizzato da una quota di giovani occupati più elevata rispetto all’economia complessiva. I giovani che entrano o entrano nel mercato del lavoro sono stati colpiti in modo sproporzionato dalla crisi. I Paesi dell’UE con un numero elevato di persone di età compresa tra 15 e 29 anni senza lavoro, istruzione o formazione dovrebbero investire almeno il 12,5% delle loro risorse FSE+ in questo settore chiave. Il FSE Plus ha un budget totale di 88 miliardi di euro.

8) ORIZZONTE EUROPA

Orizzonte Europa (Horizon Europe) è il programma quadro per la ricerca e l’innovazione, attivo dal 2021 al 2027. Horizon Europe avrà un budget di circa 95,5 miliardi di euro per il 2021-2027. Ciò include 5,4 miliardi di euro da NextGenerationEU per stimolare la ripresa economica e rendere l’UE più resiliente in futuro, nonché un ulteriore rafforzamento di 4,5 miliardi di euro. Uno degli obiettivi del programma è migliorare la governance democratica e la partecipazione dei cittadini tutela e promozione del patrimonio culturale, gestire le multiformi trasformazioni sociali, economiche, tecnologiche e culturali.

9) INVEST EU

Invest EU promuove investimenti per rafforzare la competitività, la sostenibilità e le catene del valore del turismo. Facilita misure sostenibili, innovative e digitali, che potrebbero aiutare a ridurre l’impronta climatica e ambientale del settore. La garanzia nell’ambito di Invest EU ammonta a 26,2 miliardi di euro e mira a mobilitare, attraverso finanziamenti pubblici e privati, oltre 372 miliardi di euro d’investimenti aggiuntivi prima del 2027.

10) FONDO PER UNA TRANSIZIONE GIUSTA (JTF)

Il Just Transition Fund (JTF) mira a ridurre i costi sociali ed economici derivanti dalla transizione verso un’economia dell’UE climaticamente neutra sostenendo la diversificazione delle attività economiche, creando nuove opportunità commerciali e aiutando le persone ad adattarsi a un mercato del lavoro in evoluzione. Alle PMI turistiche, il fondo può fornire investimenti in capitale fisso o beni immateriali.

11) PROGRAMMA LIFE

Il programma LIFE rientra nei finanziamenti europei per il turismo in quanto possono essere ammissibili al finanziamento in particolare, i progetti turistici a sostegno dell’economia circolare, dell’efficienza energetica e delle misure per le energie rinnovabili, nonché della neutralità climatica.
Sebbene il programma LIFE non abbia un tema turistico specifico, i progetti sostenibili dal punto di vista ambientale, in particolare quelli che mitigano le emissioni di CO2 attraverso l’efficienza energetica o le energie rinnovabili, possono beneficiare di finanziamenti.

12) REACT EU

Il REACT EU fornisce 50,6 miliardi di euro aggiuntivi ai Paesi europei per lo sviluppo nel contesto della pandemia di Covid19 e delle sue conseguenze sociali, oltre a preparare una ripresa verde, digitale e resiliente di l’economia. Particolare attenzione sarà dedicata alle regioni che sono state duramente colpite dalla crisi nei settori del turismo e della cultura.
Le risorse REACT EU saranno attuate attraverso programmi regionali e nazionali della politica di coesione nell’ambito del periodo di programmazione 2014-2020.

13) PROGRAMMA PER IL MERCATO UNICO (SMP)

Il Programma per il mercato unico (SMP) rientra nei finanziamenti europei per il turismo perché mira a fornire ai Paesi dell’UE gli strumenti per riprendersi e riparare dalla crisi di Covid 19. Tra le altre cose, questo programma si concentra sul miglioramento della competitività delle imprese. In particolare si rivolge alle PMI turistiche e al sostegno al loro accesso ai mercati. L’SMP ha un budget di 4,2 miliardi di euro per il periodo 2021-2027.

14) SOSTEGNO BANCA EUROPEA RICOSTRUZIONE E SVILUPPO (BERS)

Il sostegno della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) riguarda un’ampia area di pratiche sostenibili e le tendenze di mercato associate nel turismo. Esistono dei programmi di specifica rilevanza per il settore turistico, che forniscono ai beneficiari una combinazione di finanziamento e assistenza tecnica.

La BERS finanzia progetti situati vicino o all’interno di un sito del patrimonio culturale, migliorando la commercializzazione delle aree intorno ai siti del patrimonio culturale affollando il settore privato e impegnandosi con una moltitudine di attori e parti interessate, per contribuire allo sviluppo sostenibile e alla competitività dei beni culturali turismo del patrimonio.

Inoltre, la BERS finanzia progetti che contribuiscono alla gestione e al funzionamento sostenibili del patrimonio culturale, progetti che migliorano la connettività e l’accessibilità ai siti del patrimonio culturale, migliorando la qualità e la disponibilità dei servizi, delle infrastrutture municipali, nonché progetti che realizzano collegamenti a ritroso. Il quadro economico è superiore ai 350 milioni di euro.

COME FUNZIONANO I FINANZIAMENTI EUROPEI PER IL TURISMO

Oltre alle specificità dei singoli programmi per i finanziamenti europei per il turismo, i fondi messi a disposizione dall’Europa funzionano attraverso l’erogazione di fondi per le istituzioni nazionali. Successivamente vi è la ripartizione per quelle regionali con la relativa pubblicazione di bandi pubblici e progetti vari. Tali progetti sono destinati ai Comuni o ai privati cittadini. Alcuni sono anche rivolti alle micro, piccole, medie o grandi imprese, nonché agli enti o associazioni.

Per info e assistenza U.P.A. Sistema tel. 0871 331442 mail: info@claaiabruzzo.it

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