Riforma degli ammortizzatori: tutele per precari e autonomi

Associazione CLAAI di Chieti

Servizi a piccole e medie impree Abruzzesi dal 1963

Data pubblicazione: 14 Luglio 2021

Categoria: News

Così cambieranno i sussidi: i nuovi strumenti copriranno anche i lavoratori e le imprese finora esclusi dalla cassa integrazione.

La riforma entrerà in vigore con la prossima legge di Bilancio e ha l’ambizione di dare gli ammortizzatori a tutti i lavoratori a prescindere dalle dimensioni dell’impresa nella quale lavorano e a prescindere dal titolo contrattuale, quindi anche a precari, discontinui, stagionali e quindi con l’inclusione anche delle imprese fino a 5 dipendenti.

Le novità

Non c’è ancora un testo, ma stanno prendendo forma alcune ipotesi: si parla di un aumento del massimale dei trattamenti di integrazione salariale, che passerebbe per tutti a quasi € 1.200,00. Il contratto di espansione verrebbe esteso a tutte le imprese che occupano più di 50 dipendenti e prorogato al 2026. La cassa integrazione per gli operai agricoli verrebbe estesa anche ai lavoratori dipendenti imbarcati sulle navi per la pesca marittima. Si prevedono poi, misure a sostegno dei lavoratori discontinui e precari.

Naspi

Per la Naspi, l’indennità di disoccupazione, salterebbe il requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro negli ultimi 12 mesi, mentre rimarrebbe quello delle 13 settimane negli ultimi 4 anni, e la progressiva riduzione dell’assegno partirebbe dal 6° mese e non più dal 4°.

Autonomi

L’obiettivo è quello di estendere le tutele anche agli autonomi. E’ prevista l’estensione del programma GOL (che punta a inserire nel mercato del lavoro disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza) anche a chi chiude la partita iva.

Potrebbe interessarti anche…

– Emergenza Coronavirus – Decontribuzione Sud 2022-2023

– Emergenza Coronavirus – Decontribuzione Sud 2022-2023

Si riaprono le domande per l’accesso al beneficio decontribuzione Sud (legge n. 178/2020) da parte delle aziende, questa volta relativamente al periodo fino ad ora autorizzato dalla Commissione europea che va dall’1 luglio al 31 dicembre 2022.

NUOVI OBBLIGHI PER I LAVORI EDILI SUPERIORI A € 70.000

NUOVI OBBLIGHI PER I LAVORI EDILI SUPERIORI A € 70.000

A partire dai lavori avviati successivamente al 27 maggio 2022 di importo superiore a 70.000 euro sarà necessario riportare il contratto collettivo applicato nell’atto di affidamento dei lavori e nelle fatture elettroniche emesse, al fine di poter usufruire dei bonus edilizi.

SANZIONI PER PER CHI RIFIUTA IL PAGAMENTO A MEZZO POS

SANZIONI PER PER CHI RIFIUTA IL PAGAMENTO A MEZZO POS

INIZIO APPLICAZIONE DAL 30/06/2022 Anticipo di sanzioni per esercenti e professionisti che non accettano i pagamenti con i Pos. La norma che ha introdotto l'obbligo è del 2012 e finora non è stata...

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.