Incentivi per under 36 e donne in attesa del via libera europeo

Associazione CLAAI di Chieti

Servizi a piccole e medie impree Abruzzesi dal 1963

Data pubblicazione: 15 Giugno 2021

Categoria: News

Le imprese non possono ancora utilizzare i benefici per giovani e donne introdotti dalla legge di Bilancio 2021 perché si è in attesa che venga rilasciato il via libera dalla commissione europea.

Le norme in questione sono due:

  1. la prima riguarda i giovani under 36, dove per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022, al fine di promuovere l’occupazione giovanile stabile, è previsto l’esonero contributivo nella misura del 100% per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo di importo pari a 6.000,00 € annui;
  2. la seconda riguarda le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022 l’esonero contributivo (introdotto dalla legge Fornero) è riconosciuto nella misura del 100% nel limite di 6.000,00 € annui.

Potrebbe interessarti anche…

– Emergenza Coronavirus – Decontribuzione Sud 2022-2023

– Emergenza Coronavirus – Decontribuzione Sud 2022-2023

Si riaprono le domande per l’accesso al beneficio decontribuzione Sud (legge n. 178/2020) da parte delle aziende, questa volta relativamente al periodo fino ad ora autorizzato dalla Commissione europea che va dall’1 luglio al 31 dicembre 2022.

NUOVI OBBLIGHI PER I LAVORI EDILI SUPERIORI A € 70.000

NUOVI OBBLIGHI PER I LAVORI EDILI SUPERIORI A € 70.000

A partire dai lavori avviati successivamente al 27 maggio 2022 di importo superiore a 70.000 euro sarà necessario riportare il contratto collettivo applicato nell’atto di affidamento dei lavori e nelle fatture elettroniche emesse, al fine di poter usufruire dei bonus edilizi.

SANZIONI PER PER CHI RIFIUTA IL PAGAMENTO A MEZZO POS

SANZIONI PER PER CHI RIFIUTA IL PAGAMENTO A MEZZO POS

INIZIO APPLICAZIONE DAL 30/06/2022 Anticipo di sanzioni per esercenti e professionisti che non accettano i pagamenti con i Pos. La norma che ha introdotto l'obbligo è del 2012 e finora non è stata...

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.