Il debutto a tappe del “green pass”

U.P.A. C.L.A.A.I. di Chieti

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Data pubblicazione: 3 Agosto 2021

Categoria: Lavoro

La road map del governo fisserà da venerdì le date per i vari settori. Con i contagi a questo livello, nessun obbligo per professori e studenti.

Niente green pass obbligatorio per insegnanti, studenti e lavoratori della scuola, a meno che la curva del Covid 19 non si impenni costringendo il governo a rivedere i piani in corsa. L’orientamento di Mario Draghi nella lotta al virus è all’insegna della gradualità. Il presidente del Consiglio ha cominciato l’ultimo giro di incontri in vista del nuovo decreto, che conterrà la data in cui la certificazione verde diverrà indispensabile per salire su aerei, navi e treni a lunga percorrenza: anche se nulla è ancora ufficialmente deciso, il giorno chiave potrebbe essere il 30 agosto.

L’obiettivo della cabina di regia che il presidente del Consiglio Mario Draghi potrebbe guidare già oggi, con i rappresentanti dei partiti e i vertici del Comitato tecnico-scientifico, è tracciare una road map che, a partire dal 6 agosto, fissi le date di entrata in vigore del green pass per i tre settori ancora in sospeso: trasporti, imprese e scuola. Un percorso a tappe graduali, sulla base dei dati scientifici, che consenta di arrivare in sicurezza (e possibilmente senza scontri politici) alla ripresa delle attività e soprattutto della scuola.

Il decreto

Tra oggi e giovedì, quando potrebbe tenersi il Consiglio dei ministri, Draghi dovrà fare la sintesi politica sui tre fronti rimasti aperti. Oltre alle imprese, i nodi da sciogliere riguardano trasporti e scuola. Esclusa al momento la possibilità di imporre al personale scolastico e agli studenti di immunizzarsi, il governo studia una norma che preveda il green pass per i lavoratori delle attività dove l’obbligo del certificato è già previsto per i clienti. Primi fra tutti alberghi e ristoranti, ma si valuta anche per circoli sportivi e palestre.
I tre dossier sono ancora tutti aperti e non è scontato, visto il livello delle tensioni politiche e i differenti orientamenti dei partiti, che le nuove norme confluiscano contemporaneamente nel prossimo decreto Covid: il presidente del Consiglio spera di non dover mettere nero su bianco un provvedimento che contenga l’obbligo vaccinale per chi ancora non si è sottoposto all’immunizzazione.

 

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