Addizionali Irpef e Irap: le Associazioni e Sindacati scrivono alla Regione

Associazione CLAAI di Chieti

Servizi a piccole e medie impree Abruzzesi dal 1963

Data pubblicazione: 18 Febbraio 2022

Categoria: News

Al Presidente della Regione Abruzzo

Marco Marsilio

Al Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo

Lorenzo Sospiri

Al Vice Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo

Domenico Pettinari

Al Presidente della 1° Commissione Bilancio nel Consiglio Regionale

Montepara Fabrizio

Al Presidente della 3°Commissione Attività Produttive

Di Matteo Emiliano

P.c.  All’Assessore Regionale al Bilancio

Guido Quintino Liris

P.c. All’Assessore Regionale alle Attività  Produttive

Daniele D’Amario

p.c  Ai Capigruppo Consigliari

Oggetto: addizionali Irpef ed Irap

            Le scriventi associazioni d’impresa e i sindacati dei lavoratori abruzzesi chiedono di conoscere,  con la presente, quale sia la situazione relativamente all’applicazione delle addizionali Irperf e Irap, imposte a cittadini e imprese diversi anni fa dal Governo nazionale per risanare il debito del sistema sanitario attraverso il pagamento delle rate delle cartolarizzazioni.

            L’addizionale Irpef quota tuttora l’1,73% ed è applicata indistintamente a tutte le persone fisiche che percepiscono un reddito. L’addizionale Irap, a carico invece delle imprese, quota lo 0.92% applicata a diverse voci (tra cui la principale è il costo del lavoro): ragion per cui l’aliquota abruzzese complessivamente applicata è del 4,82%, comprensiva sia di quota nazionale che regionale.

            Per dare un’idea  del valore effettivo delle cifre di cui parliamo per l’Irap, il costo a carico delle imprese per ogni singolo lavoratore sfiora i 200 euro annui. Quanto all’Irpef, prendendo a esempio un reddito medio di 25mila euro lordi, l’aliquota incide per oltre 400 euro l’anno.

            Il gettito complessivo di queste due addizionali – secondo le stime del Mef – negli ultimi anni è ammontato a circa 100 milioni di euro annui, di cui circa il 65% derivante da Irpef e il restante 35% da Irap.

            Le rate annuali delle cartolarizzazioni a carico della Regione Abruzzo sono state di circa 56 milioni nel 2020 e di circa 41 milioni nel 2021, generando un surplus di entrate nell’ultimo biennio, a favore della Regione, per oltre 100 milioni. E’ fondamentale sottolineare, in questo quadro, che nel 2022 non ci saranno più rate per le cartolarizzazioni.

            Stante la situazione descritta, e trattandosi di una tassa aggiuntiva che aveva lo scopo di presidiare solo il risanamento del debito sanitario, Le chiediamo – vista la fine delle rateizzazioni a partire da quest’anno – di abolire ambedue le addizionali: crediamo che in questo modo si ridia almeno in parte a imprese e cittadini quella liquidità fondamentale per alleviare parzialmente le difficoltà legate agli esiti non ancora risolti della pandemia.    

            Restando in attesa di un Vostro cortese cenno di riscontro alla presente, Vi inviamo porgiamo i nostri migliori saluti. 

Pescara 17 febbraio 2022

Firmato

AGCI ABRUZZO

F.to Il Presidente

Francesco Labbrozzi

CASARTIGIANI ABRUZZO

F.to I Coordinatori

Dario Buccella

Flaviano Montebello

CIA ABRUZZO

F.to Il Presidente

Mauro Di Zio

CLAAI ABRUZZO

F.to Il Direttore Regionale

Federico Del Grosso

CNA ABRUZZO

F.to Il Presidente

Savino Saraceni

CONFAPI ABRUZZO

F.to Il Presidente

Luciano Marifiamma

CONFARTIGIANATO ABRUZZO

F.to Il Presidente

Giancarlo Di Blasio

CONFCOMMERCIO ABRUZZO

F.to Il Presidente

Roberto Donatelli

CONFCOOPERATIVE ABRUZZO

F.to Il Presidente

Massimiliano Monetti

CONFESERCENTI ABRUZZO

F.to Il Presidente

Daniele Erasmi

CONFINDUSTRIA ABRUZZO

F.to Il Presidente

Marco Fracassi

LEGACOOP ABRUZZO

F.to Il Presidente

Luca Mazzali

CGIL ABRUZZO MOLISE

F.to Il Segretario Generale

Carmine Ranieri

CISL ABRUZZO MOLISE

F.to Il Segretario Generale

Leo Malandra

UIL ABRUZZO

F.to Il Segretario Generale

Michele Lombardo

UGL ABRUZZO

F.to Il Segretario Generale

Gianna De Amicis

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